domenica 6 agosto 2017

Scatole di felicità

Immaginate di avere a disposizione due scatole dentro le quali si nasconde la felicità, si proprio lei, quell'araba fenice che ai più fugge come una gazzella ombrosa, due scatole una molto grande e l'altra piccolina;
Sulla piccola trovate scritto Cervello, materia grigia, anima, pensiero.
Sulla grande sta scritto corpo, quale aprite per prima?
Dove credete che stia nascosta la felicità?

Ed aprendole cosa vi trovereste?

Nella prima incontrereste un poco di cervello, materia grigia e molta sabbia, vi accorgereste che nel mezzo di tutta quel baillame di rena e cervello trovare qualche granello di felicità è impresa difficile i granelli son milioni e il tempo ristretto.

Dentro alla scatola grande, al contrario, trovereste molti pezzi alla rinfusa e un poco rovinati, ma vi accorgereste che ogni pezzo ha il suo spazio e sarà un lavoretto facile rimetterli in ordine e lucidarli per bene;
A lavoro finito, con tutti i vostri pezzi al loro posto e che funzionano, perfetti, farete esperienza di un appagamento vero e profondo;
Qualcosa di più della felicità semplice;
Dentro la scatola!

mercoledì 26 luglio 2017

Esercizio

L'esercizio più importante per il corpo è praticato dalla mente che deve apprendere quotidianamente a separare tutte le cose della vita tra quelle che si fanno per il bene del nostro corpo e le azioni che al contrario sono finalizzate ad appagare lei, tiranna indisturbata;

La maggior parte di noi così facendo si accorgerà di come stia dimenticando quasi completamente il corpo, e non parlo solo di obesi sedentari con addizioni gastronomiche, ma talvolta anche scelte di vita sportiva e naturale nascondono solo il desiderio di appagare la mente raggiungendo traguardi di velocità, distanza o 'bellezza' che nulla hanno a che vedere con il benessere del corpo.

L'Esercizio è semplice e qualsiasi cervello è in grado di metterlo in pratica una volta assimilato il concetto che il nostro io profondo è composto da due entità ben distinte, con esigenze diverse ed in alcuni casi in antitesi tra loro,  è facile assegnare ad ogni nostra decisione quotidiana una  valenza per l'una o per l'altra parte:

Prendiamo ad esempio le vacanze, quando pensiamo al nostro tempo libero usualmente ci immaginiamo facendo viaggi planetari alla scoperta di mondi misteriosi, uno stress enorme per il nostro corpo a cui nulla importa di essere a Milano piuttosto che a Costantinopoli, in nostro corpo trae beneficio dall'esercizio, dal buon cibo, dal rispetto dei cicli sonno veglia, non certo dall'essere trasportato dentro scatole di latta di varia natura in mondi estranei.

E i nostri figli? 
Quante volte pensiamo al loro studio, all'importanza dell'apprendimento quante energie profuse per farli studiare, se pensassimo a ciò che in futuro li renderà uomini felici e liberi, insisteremmo a che corrano a che giochino scalzi;
A che crescano con corpi da favola, mirabilissimi, che possano donargli la gioia dell'amore per tutta la vita.

E se a qualcuno questa routine sembrasse inutile gli basterà provare ad immaginarsi sul letto di morte e pensare a quale delle due parti avrebbe voluto dedicare più energie.

Esercizio, Esercizio;
Ed ancora.
Esercizio.





domenica 25 giugno 2017

La tecnologia che ci permetterà di vivere come veri uomini delle caverne

L’uomo delle caverne visto con gli occhi di oggi ci parrebbe un gran fannullone, dedica un tempo limitato alla caccia e passa il resto della sua giornata a riposare;
La caccia ha consumato tutto il glucosio nel suo sangue, non ci sono zuccheri per integrarlo, niente carboidrati, niente di niente, solo il riposo può rimpiazzare le riserve del nostro antenato quel magazzino tanto importante per non sentirsi così stanco dopo lo sforzo fisico.


La rivoluzione tecnologica in atto sta sottraendo l’uomo al lavoro manuale, se la comparsa dell’agricoltura regalò al genere umano la fatica dei campi e se la rivoluzione industriale ne mitigò la durezza,  l’odierna corsa alla robotizzazione ed alla fabbrica 4.0 ci darà il tempo e la possibilità di vivere dovunque, lavorando con il nostro cervello, donando ancora una volta la libertà al nostro corpo,  è nostro il compito di farne buon uso.

lunedì 27 marzo 2017

Cellule, gattini; Tumori.

Il nostro corpo è composto da miliardi di cellule, ogni cellula è un piccolo essere vivente, come un gattino, ognuno di questi miliardi di gattini deve mangiare e bere, ed infatti molti di noi pensano all'alimentazione ed all'idratazione del corpo come alle principali fonti di benessere.

C'è però un altro aspetto che bisognerebbe tenere ben presente, ogni gattino produce una cera quantità di cacca e questa deve essere quotidianamente pulita, se pensiamo a moltissimi gattini in uno spazio piccolo capiamo come la pulizia delle feci sia fondamentale per la sopravvivenza sana dei nostri piccoli amici e qui entra in gioco la circolazione sanguigna, tenere la circolazione attiva significa tenere pulito il nostro organismo, certo qualsiasi tipo di movimento, "sport", ci aiuta a stimolare la circolazione ma nessuno ha la valenza del correre o del camminare.




Il nostro apparato locomotore è nato per queste due fondamentali funzioni, le 'magnifiche pompe' inserite sotto i piedi composte dalla miriade di capillari che compongono la 'soletta venosa di Lejard' coadiuvate dal movimento dell'arco plantare che stimola le grandi vene profonde, esercitando la funzione di un vero e proprio cuore periferico, che spinge il sangue verso l'alto aiutando il lavoro di quell'altro cuore, quello vero così potente, così fragile.


Ecco perché la corsa e la camminata insieme ad una corretta alimentazione ed idratazione sono fondamentali per la prevenzione di molte malattie, anche tumorali, è infatti più probabile che cellule sporche si riproducano in modo sbagliato.

E' di questi giorni una ricerca pubblicata su Science che afferma come due terzi dei tumori siano da imputare a mutazioni casuali del DNA, non credo che gli scienziati abbiano tenuto conto della variabile camminata e corsa quotidiana nelle loro statistiche relative allo stile di vita, probabilmenta questo dato avrebbe modificato i risultati in maniera sostanziale.










giovedì 22 settembre 2016

Tradizioni


Sento spesso parlare di tradizioni, famiglia;
Storia.

Ma ci siamo mai chiesti quali sono le nostre vere tradizioni?
Abbiamo davvero un quadro completo in merito al nostro passato?
oppure la lente con cui lo osserviamo è distorta?

La scienza ci dice che l'uomo, come razza separata de quella dei primati, nacque circa 4 milioni di anni fa, eppure nel discorso quotidiano sembra che tutta la storia dell'uomo sia riferita agli ultimi 12000 anni una data che per tutti noi pare già "fuori dal tempo", tutto quello a cui tutti i giorni facciamo riferimento per apprendere a vivere viene da questi pochi ultimi millenni.

Tradizioni che sembrano incontrovertibili, piatti che vengono dalla notte dei tempi, strutture sociali, tutto viene elaborato a partire da quella che ci viene narrata come la nostra storia, le religioni stesse che paiono antichi pilastri del sapere sono in realtà un battito d'ali al cospetto della Storia umana.

Per questo, quando rispettate "le tradizioni" pensate cosa esse sono nella realtà, spesso capirete che nulla hanno a che fare con il nostro benessere psicofisico.

La corretta alimentazione

Permettetemi, prima di trattare questo difficile argomento un paio di precisazioni.

La prima di ordine tecnico legale, ovvero l'avviso che gli argomenti qui esposti nulla hanno di scientifico essendo frutto unicamente della mia fervida fantasia;
La seconda precisazione di contrappunto alla prima vuole essere un monito a considerare la complessità e la difficoltà e la vastità dell'argomento nutrizione che come tale rimane materia empirica per chiunque.

Inizieremo col dire che bisognerebbe dimenticare tutte quelle volte che abbiamo letto o abbiamo sentito che il tal o il tal altro alimento facciano bene o male, non è mia intenzione elencarvi le qualità taumaturgiche dell'avocado o della spirulina;
In realtà il nostro organismo conosce due fondamentali alimenti, quasi tre:
Proteine dal greco πρωτεῖος proteios, "al primo posto"
Glucidi dal greco γλυκύς, glucùs, cioè "dolce" (carboidrati, zuccheri, fruttosio e chi più ne ha più ne metta)
.....
Grassi che in realtà sono una riserva di stoccaggio intenso dei glucidi

Alla luce di questi due/tre elementi dobbiamo giudicare ciò che quotidianamente ingeriamo ed il bilancio di questi è quello da tenere presente costantemente, non le vitamine o gli omega3.4.5....7;
Non li avete mai provati? siete rimasti al 3?

Proteine e Glucidi sono elementi che il nostro organismo difficilmente riesce  a processare se ingeriti durante lo stesso pasto perché lo stomaco usa due differenti composti per la distruzione di proteine (acido) e i glucidi (basico)

Come???

Pasta con il ragù, pane e prosciutto, polenta e brasato ...... tutti ma proprio tutti i piatti tradizionali, in tutto il mondo sono un intruglio di proteine e glucidi indigeribile ma che, proprio per questo motivo ci fa sentire così .....

Sazi?

Pasta e fagioli.

E la frutta???
Ancora glucidi, proibita! Anche i pomodori (che sono frutta) nell'insalata, darebbero noia alle proteine della bistecca ......

Ci rimangono le proteine delle carni meglio se bianche, meglio il pesce, non dobbiamo temere i grassi e fare molta, moltissima attenzione ai glucidi perché si annidano ogniddove.

Poi tanta verdura, meglio cruda, insalata, giusto per tenere pulito e ben idratato l'intestino, che poi è uno dei centri nevralgici della società moderna;
A questo proposito qualche digiuno pare faccia molto bene.

Separare le proteine da tutto il resto è un impresa che sembra facile ma nasconde molte difficoltà perlopiù insite dentro noi stessi, la dieta si impoverirà drasticamente dei piatti preferiti e dovremo abituarci a quella sensazione di fame che accompagna la fine di ogni pasto a base di carni e verdure.

Se poi scegliessimo oltre che separare anche di diminuire drasticamente i glucidi liberando il nostro sangue dalla trappola dell'eccesso di glucosio il premio in felicità e benessere sarà il nostro bene più prezioso.















Quelle buone abitudini così difficili da lasciare-

Se è vero che le cattive abitudini sono difficili da lasciare, per esperienza personale vi dirò che le buone lo sono altrettanto e forse di più, il corpo umano trovato lo stato di equilibrio regala tali e tante gioie quotidiane alle quali diventerà difficile se non impossibile rinunciare.

Siamo abituati a cercare il piacere dentro i meandri della nostra mente, trasformiamo le corse in gare, inseguiamo falsi miti creati dalla nostra fervida immaginazione e dimentichiamo ogni giorno di coltivare l'unica Verità che ci è concessa;
Il nostro corpo.

Una corretta alimentazione, l'esercizio quotidiano ed il rispetto dei ritmi naturali regalano a poco a poco una felicità profonda, piena, senza se e senza ma, sperimentare questo stato significa radicare il benessere fino al punto di percepire le minime variazioni di questo stato; Ascoltare l'energia interna irradiata dal nostro corpo, sentirla variare al modificare della dieta o dei ritmi veglia sonno, ci consente di instaurare un nuovo rapporto corpo-mente.


Post in evidenza

Ragioniamo con il c..lo