Permettetemi, prima di trattare questo difficile argomento un paio di precisazioni.
La prima di ordine tecnico legale, ovvero l'avviso che gli argomenti qui esposti nulla hanno di scientifico essendo frutto unicamente della mia fervida fantasia;
La seconda precisazione di contrappunto alla prima vuole essere un monito a considerare la complessità e la difficoltà e la vastità dell'argomento nutrizione che come tale rimane materia empirica per chiunque.
Inizieremo col dire che bisognerebbe dimenticare tutte quelle volte che abbiamo letto o abbiamo sentito che il tal o il tal altro alimento facciano bene o male, non è mia intenzione elencarvi le qualità taumaturgiche dell'avocado o della spirulina;
In realtà il nostro organismo conosce due fondamentali alimenti, quasi tre:
Proteine dal greco πρωτεῖος proteios, "al primo posto"
Glucidi dal greco γλυκύς, glucùs, cioè "dolce" (carboidrati, zuccheri, fruttosio e chi più ne ha più ne metta)
.....
Grassi che in realtà sono una riserva di stoccaggio intenso dei glucidi
Alla luce di questi due/tre elementi dobbiamo giudicare ciò che quotidianamente ingeriamo ed il bilancio di questi è quello da tenere presente costantemente, non le vitamine o gli omega3.4.5....7;
Non li avete mai provati? siete rimasti al 3?
Proteine e Glucidi sono elementi che il nostro organismo difficilmente riesce a processare se ingeriti durante lo stesso pasto perché lo stomaco usa due differenti composti per la distruzione di proteine (acido) e i glucidi (basico)
Come???
Pasta con il ragù, pane e prosciutto, polenta e brasato ...... tutti ma proprio tutti i piatti tradizionali, in tutto il mondo sono un intruglio di proteine e glucidi indigeribile ma che, proprio per questo motivo ci fa sentire così .....
Sazi?
Pasta e fagioli.
E la frutta???
Ancora glucidi, proibita! Anche i pomodori (che sono frutta) nell'insalata, darebbero noia alle proteine della bistecca ......
Ci rimangono le proteine delle carni meglio se bianche, meglio il pesce, non dobbiamo temere i grassi e fare molta, moltissima attenzione ai glucidi perché si annidano ogniddove.
Poi tanta verdura, meglio cruda, insalata, giusto per tenere pulito e ben idratato l'intestino, che poi è uno dei centri nevralgici della società moderna;
A questo proposito qualche digiuno pare faccia molto bene.
Separare le proteine da tutto il resto è un impresa che sembra facile ma nasconde molte difficoltà perlopiù insite dentro noi stessi, la dieta si impoverirà drasticamente dei piatti preferiti e dovremo abituarci a quella sensazione di fame che accompagna la fine di ogni pasto a base di carni e verdure.
Se poi scegliessimo oltre che separare anche di diminuire drasticamente i glucidi liberando il nostro sangue dalla trappola dell'eccesso di glucosio il premio in felicità e benessere sarà il nostro bene più prezioso.
Il cervello un tiranno mutevole ed insaziabile. Il corpo un amante stabile e soddisfatto; In una ora e mezza.
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giovedì 22 settembre 2016
Quelle buone abitudini così difficili da lasciare-
Se è vero che le cattive abitudini sono difficili da lasciare, per esperienza personale vi dirò che le buone lo sono altrettanto e forse di più, il corpo umano trovato lo stato di equilibrio regala tali e tante gioie quotidiane alle quali diventerà difficile se non impossibile rinunciare.
Siamo abituati a cercare il piacere dentro i meandri della nostra mente, trasformiamo le corse in gare, inseguiamo falsi miti creati dalla nostra fervida immaginazione e dimentichiamo ogni giorno di coltivare l'unica Verità che ci è concessa;
Il nostro corpo.
Una corretta alimentazione, l'esercizio quotidiano ed il rispetto dei ritmi naturali regalano a poco a poco una felicità profonda, piena, senza se e senza ma, sperimentare questo stato significa radicare il benessere fino al punto di percepire le minime variazioni di questo stato; Ascoltare l'energia interna irradiata dal nostro corpo, sentirla variare al modificare della dieta o dei ritmi veglia sonno, ci consente di instaurare un nuovo rapporto corpo-mente.
Siamo abituati a cercare il piacere dentro i meandri della nostra mente, trasformiamo le corse in gare, inseguiamo falsi miti creati dalla nostra fervida immaginazione e dimentichiamo ogni giorno di coltivare l'unica Verità che ci è concessa;
Il nostro corpo.
Una corretta alimentazione, l'esercizio quotidiano ed il rispetto dei ritmi naturali regalano a poco a poco una felicità profonda, piena, senza se e senza ma, sperimentare questo stato significa radicare il benessere fino al punto di percepire le minime variazioni di questo stato; Ascoltare l'energia interna irradiata dal nostro corpo, sentirla variare al modificare della dieta o dei ritmi veglia sonno, ci consente di instaurare un nuovo rapporto corpo-mente.
giovedì 12 maggio 2016
La piramide alimentare
Ognuno ha la sua piramide alimentare preferita, se ne possono incontrare moltissime versioni, è sufficiente cercare i termini "piramide alimentare" per scoprire un mondo di piramidi che neanche gli egizi potevano immaginarle.
Su di una cosa molte concordano, i dolci in tutte le loro forme si incontrano quasi sempre al vertice, il pericolo massimo, salvo poi trovare nella maggioranza dei casi la base della piramide costituita dai cereali, il massimo della salute secondo i novelli edificatori di tombe.
Che cosa non funziona?
Porre dolci e cereali al vertice ed alla base è un incongruenza colossale in quanto il nostro corpo processa entrambi gli alimenti ottenendo la medesima sostanza, il glucosio;
Difficile pensare che il medesimo composto chimico possa essere il peggiore ed il migliore quando l'unica differenza consiste nei tempi di assimilazione della sostanza, insomma, tanta droga nel medesimo istante è un problema, ma un apporto costante, controllato e leggero della stessa droga pare dia un gran ristoro al corpo!
Su di una cosa molte concordano, i dolci in tutte le loro forme si incontrano quasi sempre al vertice, il pericolo massimo, salvo poi trovare nella maggioranza dei casi la base della piramide costituita dai cereali, il massimo della salute secondo i novelli edificatori di tombe.
Che cosa non funziona?
Porre dolci e cereali al vertice ed alla base è un incongruenza colossale in quanto il nostro corpo processa entrambi gli alimenti ottenendo la medesima sostanza, il glucosio;
Difficile pensare che il medesimo composto chimico possa essere il peggiore ed il migliore quando l'unica differenza consiste nei tempi di assimilazione della sostanza, insomma, tanta droga nel medesimo istante è un problema, ma un apporto costante, controllato e leggero della stessa droga pare dia un gran ristoro al corpo!
Alimentazione ed educazione
Attraverso il cibo abbiamo l'occasione di impartire uno dei messaggi educativi tra i più importanti della vita;
Amore non significa dare incondizionato.
Attraverso l'alimentazione diventa semplice spiegare ad un bambino di quanto i no siano interesse per il benessere dell'altro.
È capitato una volta che mio figlio, al tempo aveva circa 6 anni, dentro ad un ristorante incominciasse a piangere per avere delle patatine fritte, a quel punto non ho fatto altro che ordinare una quantità enorme di patatine fritte e, porgendogli il piatto, gli ho ho spiegato che avrebbe potuto anche mangiarle tutte, tanto in fondo il corpo a cui avrebbero nuociuto sarebbe stato il suo e di come io fossi più interessato alla salvaguardia del mio.
Angelo non ha mangiato le patatine ed ha inteso dell'amore vero, spero nella vita sappia sempre riconoscere quali nemici, persone che offriranno cose contro il suo corpo.
Amore non significa dare incondizionato.
Attraverso l'alimentazione diventa semplice spiegare ad un bambino di quanto i no siano interesse per il benessere dell'altro.
È capitato una volta che mio figlio, al tempo aveva circa 6 anni, dentro ad un ristorante incominciasse a piangere per avere delle patatine fritte, a quel punto non ho fatto altro che ordinare una quantità enorme di patatine fritte e, porgendogli il piatto, gli ho ho spiegato che avrebbe potuto anche mangiarle tutte, tanto in fondo il corpo a cui avrebbero nuociuto sarebbe stato il suo e di come io fossi più interessato alla salvaguardia del mio.
Angelo non ha mangiato le patatine ed ha inteso dell'amore vero, spero nella vita sappia sempre riconoscere quali nemici, persone che offriranno cose contro il suo corpo.
domenica 19 gennaio 2014
Inibire il glucosio per combattere i virus dell'influenza
Sempre americani, i dottori
Amy Adamson e Hinissan Pascaline Kohio dell'università del nord Carolina hanno condotto una ricerca interessante a prposito della lotta ai virus, abbandonate le strade percorse fino ad ora, hanno immaginato che ci fosse una connessione tra glucosio e proliferazione dei virus, verificando inoculando glucosio in cellule infette ed ottenendo una maggior proliferazione.
Si è quindi ipotizzando che inibendo il glucosio in queste cellule il virus avrebbe potuto rallentare la sua corsa o addirittura fermarla, i risultati hanno evidenziato la soppressione delle infezioni.
Si è verificato inoltre come l'inibitore di glucosio inoculato nn abbia prodotto effetti dannosi sulle cellule interessate.
Il rapporto tra zuccheri e proliferazione virale ci può fare immaginare che l'eccesso di glucosio derivante da un alimentazione nn corretta, possa facilitare il lavoro dei virus influenzali.
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venerdì 17 gennaio 2014
La dieta vegetariana e il cancro al colon
Un articolo di Chris Kresser in difesa della paleo dieta mi suggerisce una riflessione in proposito di uno studio europeo su larga scala per l'incidenza dei tumori in soggetti che praticano una dieta vegetariana rispetto ai consumatori abituali di carne.
Lo studio teso a verificare quanto fossero attendibili le credenze in base alle quali eliminare la carne dalla dieta avrebbe preservato il corpo dall'insorgenza di tumori.
venerdì 10 gennaio 2014
Lo zucchero è il novo tabacco
Ancora ricercatori impegnati in proposito degli effetti deleteri dello zucchero nella dieta, anche l'Inghilterra attraverso il dottor Simon Capewell dell'università di Liverpool abbraccia la campagna che indica lo zucchero un pericolo per la salute, purtroppo tutti questi studi vertono sugli effetti deleteri che lo zucchero produce sul nostro fisico tralasciando quello che per me è il punto più importate ovvero gli effetti che il glucosio ha sul nostro sistema nervoso.
L'eccesso di zucchero eccita il cervello rendendoci animali infelici ed incapaci di trovare serenità, ho testato sul mio organismo cosa significhi abbinare all'esercizio costante ed intenso una dieta povera di glucosio, il senso di stanchezza e la tranquillità celebrale che ne derivano sono gli elementi essenziali per ritrovare quel benessere psicofisico troppo spesso perso nei meandri della vita moderna.
mercoledì 18 dicembre 2013
Inibire lo zucchero per combattere il virus dell'influenza
Si è quindi ipotizzato che inibendo il glucosio in queste cellule il virus avrebbe potuto rallentare la sua corsa o addirittura fermarla, i risultati hanno evidenziato la soppressione delle infezioni.
Si è verificato inoltre come l'inibitore di glucosio inoculato nn abbia prodotto effetti dannosi sulle cellule interessate.
Il rapporto tra zuccheri e proliferazione virale ci può fare immaginare che l'eccesso di glucosio derivante da un alimentazione nn corretta, possa facilitare il lavoro dei virus influenzali.
venerdì 13 dicembre 2013
Una conferma ulteriore, l'apporto esterno di glucosio è una droga!
Viene dall' American Journal of Clinical Nutrition che pubblica uno studio del team di Eric Stice teso a dimostrare la tesi che ci fosse una correlazione neurale legata al piacere e l'assunzione di cibi con maggior energia glucolitica, zuccherati, negli adolescenti sani.Lo studio ha coinvolto 155 individui di età media 15.9 anni con scarto massimo di 1.1 anni, sono stati sottoposti a risonanza magnetica durante il consumo di cibo più e meno appetibile.
mercoledì 11 settembre 2013
La pressione arteriosa nell'uomo allenato.
Molteplici studi hanno evidenziato di volta in volta nuovi aspetti sui quali l'allenamento agisce per favorire la diminuzione della pressione arteriosa, in particolare ricordiamo:
Il potenziamento della gittata di quella meravigliosa pompa che è il nostro cuore.
L'allargamento e il miglioramento dell'elasticità dei 'tubi' venosi, arteriosi e dei capillari.
La diminuzione dei 'grassi' cattivi che si attaccano alle pareti dei tubi in favore di quelli buoni che favoriscono lo scorrimento.
sabato 24 agosto 2013
H2O il colore dell'urina un check_up quotidiano
Nell'uomo sano l'urina è un liquido LIMPIDO, atossico, sterile, INCOLORE.
Una facile diagnosi per verificare se il nostro apporto di H2O è adeguato.Hidrogeno x2 tutta la potenza del sole, dentro di voi;
Una bomba per il 60% del vostro peso.
Paleodieta
Purtroppo, anche la 'paleodieta' parte da presupposti errati, pensare alla salute del proprio corpo senza associare i destini di quello alla serenità della mente è un errore, Candace Pert insegna come essi siano profondamente uniti, inoltre il concetto di dieta senza che esso venga associato al movimento nn ha senso.
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