giovedì 22 settembre 2016

Tradizioni


Sento spesso parlare di tradizioni, famiglia;
Storia.

Ma ci siamo mai chiesti quali sono le nostre vere tradizioni?
Abbiamo davvero un quadro completo in merito al nostro passato?
oppure la lente con cui lo osserviamo è distorta?

La scienza ci dice che l'uomo, come razza separata de quella dei primati, nacque circa 4 milioni di anni fa, eppure nel discorso quotidiano sembra che tutta la storia dell'uomo sia riferita agli ultimi 12000 anni una data che per tutti noi pare già "fuori dal tempo", tutto quello a cui tutti i giorni facciamo riferimento per apprendere a vivere viene da questi pochi ultimi millenni.

Tradizioni che sembrano incontrovertibili, piatti che vengono dalla notte dei tempi, strutture sociali, tutto viene elaborato a partire da quella che ci viene narrata come la nostra storia, le religioni stesse che paiono antichi pilastri del sapere sono in realtà un battito d'ali al cospetto della Storia umana.

Per questo, quando rispettate "le tradizioni" pensate cosa esse sono nella realtà, spesso capirete che nulla hanno a che fare con il nostro benessere psicofisico.

La corretta alimentazione

Permettetemi, prima di trattare questo difficile argomento un paio di precisazioni.

La prima di ordine tecnico legale, ovvero l'avviso che gli argomenti qui esposti nulla hanno di scientifico essendo frutto unicamente della mia fervida fantasia;
La seconda precisazione di contrappunto alla prima vuole essere un monito a considerare la complessità e la difficoltà e la vastità dell'argomento nutrizione che come tale rimane materia empirica per chiunque.

Inizieremo col dire che bisognerebbe dimenticare tutte quelle volte che abbiamo letto o abbiamo sentito che il tal o il tal altro alimento facciano bene o male, non è mia intenzione elencarvi le qualità taumaturgiche dell'avocado o della spirulina;
In realtà il nostro organismo conosce due fondamentali alimenti, quasi tre:
Proteine dal greco πρωτεῖος proteios, "al primo posto"
Glucidi dal greco γλυκύς, glucùs, cioè "dolce" (carboidrati, zuccheri, fruttosio e chi più ne ha più ne metta)
.....
Grassi che in realtà sono una riserva di stoccaggio intenso dei glucidi

Alla luce di questi due/tre elementi dobbiamo giudicare ciò che quotidianamente ingeriamo ed il bilancio di questi è quello da tenere presente costantemente, non le vitamine o gli omega3.4.5....7;
Non li avete mai provati? siete rimasti al 3?

Proteine e Glucidi sono elementi che il nostro organismo difficilmente riesce  a processare se ingeriti durante lo stesso pasto perché lo stomaco usa due differenti composti per la distruzione di proteine (acido) e i glucidi (basico)

Come???

Pasta con il ragù, pane e prosciutto, polenta e brasato ...... tutti ma proprio tutti i piatti tradizionali, in tutto il mondo sono un intruglio di proteine e glucidi indigeribile ma che, proprio per questo motivo ci fa sentire così .....

Sazi?

Pasta e fagioli.

E la frutta???
Ancora glucidi, proibita! Anche i pomodori (che sono frutta) nell'insalata, darebbero noia alle proteine della bistecca ......

Ci rimangono le proteine delle carni meglio se bianche, meglio il pesce, non dobbiamo temere i grassi e fare molta, moltissima attenzione ai glucidi perché si annidano ogniddove.

Poi tanta verdura, meglio cruda, insalata, giusto per tenere pulito e ben idratato l'intestino, che poi è uno dei centri nevralgici della società moderna;
A questo proposito qualche digiuno pare faccia molto bene.

Separare le proteine da tutto il resto è un impresa che sembra facile ma nasconde molte difficoltà perlopiù insite dentro noi stessi, la dieta si impoverirà drasticamente dei piatti preferiti e dovremo abituarci a quella sensazione di fame che accompagna la fine di ogni pasto a base di carni e verdure.

Se poi scegliessimo oltre che separare anche di diminuire drasticamente i glucidi liberando il nostro sangue dalla trappola dell'eccesso di glucosio il premio in felicità e benessere sarà il nostro bene più prezioso.















Quelle buone abitudini così difficili da lasciare-

Se è vero che le cattive abitudini sono difficili da lasciare, per esperienza personale vi dirò che le buone lo sono altrettanto e forse di più, il corpo umano trovato lo stato di equilibrio regala tali e tante gioie quotidiane alle quali diventerà difficile se non impossibile rinunciare.

Siamo abituati a cercare il piacere dentro i meandri della nostra mente, trasformiamo le corse in gare, inseguiamo falsi miti creati dalla nostra fervida immaginazione e dimentichiamo ogni giorno di coltivare l'unica Verità che ci è concessa;
Il nostro corpo.

Una corretta alimentazione, l'esercizio quotidiano ed il rispetto dei ritmi naturali regalano a poco a poco una felicità profonda, piena, senza se e senza ma, sperimentare questo stato significa radicare il benessere fino al punto di percepire le minime variazioni di questo stato; Ascoltare l'energia interna irradiata dal nostro corpo, sentirla variare al modificare della dieta o dei ritmi veglia sonno, ci consente di instaurare un nuovo rapporto corpo-mente.


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